IL CAOS E IL CASO

Il CAOS e il CASO
( TRA S-FIGURAZIONE E ASTRAZIONE )

Il progetto presentato è un inedito confronto tra interiorità e mondo esterno. La pittura liquida scivola e scorre sulla tela creando un Caos di forme e colori che evocano sia astrattismo che figurativismo, si mescola alla materia volta a volta diversa. Rifiuti urbani : latta, carta, sabbia, tessuti e ….
Appaiono racconti, viaggi, ingorghi di presenze non volute accanto a quelle cercate, come MINE sepolte nella profondità del nostro io, pronte ad esplodere se solo si scava, se solo l’occhio si sofferma; allora, sciami sismici anticipano appena successivi sconvolgimenti, forti e potenti; disagio, scossa e infine una esplosione di coscienza. Noi per primi colpiti da astonishing, da sbalordito stupore.
Lo schiaffo dura un attimo, la coscienza è per sempre.
Attingiamo all’inaudita forza del colore e della forma per abbattere vecchie strutture e luoghi comuni che ci impediscono di esistere e di vedere e procediamo oltre.
Il Caos è dentro di noi, fuori di noi. È ovunque.

Maria Grazia Lunghi