ORE DI DOLCEZZA
MATERICA, TELA, 2008
€ 800,00 Disponibile
RICICLO
ORE DI DOLCEZZA
acrilico e materiali di rifiuto su tela, cm 90 x 90, 2008
L’opera presentata, dall’ironico titolo “Ore di dolcezza”, vuole mettere in risalto l’incapacità dell’agire umano di fronte alla situazione creatasi da anni di produzione industriale spasmodica e sproporzionata.
L’uomo è perplesso, e non sa spiegarsi l’origine della materia inutile che sta per crollargli addosso. La raccolta differenziata, strumento di civiltà necessario e indispensabile, non è da sola sufficiente a risolvere il problema dei rifiuti, che provengono da un consumo indiscriminato e insostenibile. E’ allora necessario intervenire su diversi fronti. in primo luogo sull’origine della produzione dei beni, riducendo drasticamente il materiale utilizzato per le confezioni, che diventa immediatamente scarto, poi occorre agire a fondo per una nuova cultura del riuso anziché dell’uso e getta.
Ma il nodo della questione sta nel modificare il nostro comportamento di vita verso una progressiva riduzione dei consumi. lo stesso concetto di sviluppo, che da troppo tempo tende a coincidere con quello di crescita quantitativa e che ha condotto ad una esasperazione del “consumo” come elemento centrale della nostra esistenza, va completamente reinterpretato: è possibile pensare ad una qualità della vita che dipenda da quello che si è, e non da quanto si possiede.
ORE DI DOLCEZZA
acrilico e materiali di rifiuto su tela, cm 90 x 90, 2008
L’opera presentata, dall’ironico titolo “Ore di dolcezza”, vuole mettere in risalto l’incapacità dell’agire umano di fronte alla situazione creatasi da anni di produzione industriale spasmodica e sproporzionata.
L’uomo è perplesso, e non sa spiegarsi l’origine della materia inutile che sta per crollargli addosso. La raccolta differenziata, strumento di civiltà necessario e indispensabile, non è da sola sufficiente a risolvere il problema dei rifiuti, che provengono da un consumo indiscriminato e insostenibile. E’ allora necessario intervenire su diversi fronti. in primo luogo sull’origine della produzione dei beni, riducendo drasticamente il materiale utilizzato per le confezioni, che diventa immediatamente scarto, poi occorre agire a fondo per una nuova cultura del riuso anziché dell’uso e getta.
Ma il nodo della questione sta nel modificare il nostro comportamento di vita verso una progressiva riduzione dei consumi. lo stesso concetto di sviluppo, che da troppo tempo tende a coincidere con quello di crescita quantitativa e che ha condotto ad una esasperazione del “consumo” come elemento centrale della nostra esistenza, va completamente reinterpretato: è possibile pensare ad una qualità della vita che dipenda da quello che si è, e non da quanto si possiede.
Informazioni generali
- Categoria:
- Pittura
- Eseguita il:
- 2008
MATERICA
Dettagli dell'opera
Informazioni tecniche
- Misure:
- 90 cm x 90 cm x 1 cm
- Tecnica:
- MATERICA
- Stile:
- ESPRESSIONISTA ASTRATTO
- Supporto:
- TELA
Informazioni sulla vendita
- Prezzo:
- € 800,00
- Disponibile:
- sì
Informazioni Gigarte.com
- Codice GA:
- GA15213
- Archiviata il:
- 11/02/2009